Storia

2010

Il 14 luglio 2010 nasce la TSM Intelligence. L'azienda prende il nome dai suoi tre soci fondatori (Tonio, Sax e Magri) e nasce come una piccola azienda, semplice, con poche regole e due soli mezzi a disposizione: un Mercedes e uno Scania. Seguendo il trend del periodo anche la TSM, come le sue concorrenti, si amplia in pochi mesi ampliando parco mezzi e dipendenti. Vengono acquistati un Volvo FH, uno Stralis prima serie e un vecchio Scania 113H messo a disposizione dei dipendenti in prova e, tuttora, ricordato con piacere da chi l'ha utilizzato. Vengono introdotte pian piano delle prime regole base.

2011

La crescita dell'azienda porta continue novità, dal conseguimento teorico di una patente all'introduzione di nuovi ed esclusivi mezzi; La TSM diventa Mato nella primavera del 2011. Gli impegni portano un cambiamento gestionale nell'azienda: alla guida resta Magri Davide coadiuvato da Vittorio Fedele che prende in gestione l'area ruota. Nell'estate del 2011 vengono acquistati e consegnati come premio ai dipendenti più longevi due esemplari di Scania R730 completamente personalizzati, il primo passo che toglie l'estrema semplicità vista sino a quel momento. La Mato diviene una realtà solida e ben collaudata, in agosto si profila una collaborazione con la Tecnocargo, altra azienda italiana, la Mato diventa così Omnia Logistica e viene introdotto, per la prima volta nella storia, un settore ferroviario. Il settore su ruota invece vede un trasferimento dall'ormai obsoleto Euro Truck Simulator a German Truck Simulator. L'ambizioso progetto delle due aziende non prende mai quota tra problemi logistici e gestionali.

2012

La storica dirigenza della Mato riprende le sue quote aziendali ritornando sui suoi passi, ritornando sul mercato col nome di Mato Autotrasporti. Vengono comunque mantenute le innovazioni studiate nei mesi precedenti: sia per quanto concerne l'area camion (German Truck Simulator) sia per il mantenimento in vita del settore ferroviario. L'area ruota viene gestita completamente da Fedele che, con la collaborazione di modder (Iveco102010) porta nuove innovazioni aziendali con dei mezzi che vengono, per la prima volta, creati completamente da zero; Magri va invece a gestire la parte ferroviaria che, seppur acerba, porta grandi spunti di sviluppo. L'estate del 2012 consacra il settore ferroviario con lo sviluppo dello storico treno bianco (un mese di servizio da Ventimiglia a Siracusa) e il primo Giro d'Italia Ferroviario. L'area ruota viene analizzata a fondo e vengono introdotte una serie di novità gestionali, una su tutte il bilancio aziendale e il controllo dei mezzi in uso. Lo sviluppo iniziato nel gennaio del 2012 trova consacrazione nell'uscita sul mercato di un nuovo simulatore: Euro Truck Simulator 2; la Mato è una delle prime aziende a lanciarsi nel nuovo mondo di ETS2 alzando così ulteriormente il suo livello qualitativo.

2013

La collaborazione di Celestino Barbato nell'area ruota porta diverse innovazioni: viene inserita una Licenza A che permette ai migliori dipendenti di trasportare carichi eccezionali. Inoltre tutti i trasporti effettuati vengono registrati tramite la compilazione di una bolla settimanale dando ancora più importanza e realismo ai bilanci aziendali. Nell'estate del 2013 viene replicato il Giro d'Italia Ferroviario: la continua crescita del settore permette ai macchinisti di affrontarsi nuovamente lungo le ferrovie italiane con un realismo aumentato sia da una maggiore conoscenza del settore e sia dalla simulazione dei sistemi di sicurezza italiani. Vengono ideati e sviluppati dei viaggi speciali definiti "Combo" tramite i quali i due settori si incontrano scambiandosi le merci negli interporti. A fine anno l'ultima novità per il settore ruota: la licenza B per gli autotreni.

2014

Il nuovo anno si apre con una pesante crisi del settore ferroviario che, nonostante i tentativi di mantenerlo in vita, è costretto a fermarsi. Nel maggio del 2014 nasce Euro Truck Simulator 2 multiplayer, la politica aziendale viene apprezzata dal neonato team del multiplayer che riconosce ad Autotrasporti Mato il certificato ufficiale di azienda virtuale. Questa certificazione porta più serietà, più controllo e una gestione aziendale che si avvicina sempre più alle aziende reali; Celestino subentra a Vittorio diventando responsabile logistico. Nell'ottobre del 2014, grazie alle pressione di Magri, viene fatto ripartire il settore ferroviario che tramite il nuovo simulatore OpenRails riprende forma: servizi sulla Liguria contraddistinti dal nome Mato Rails. I servizi si differenziano, rispetto al passato, perchè sono principalmente passeggeri e il macchinista svolge dei veri e propri turni lungo la dorsale ligure.

2015

La storica sede aziendale di Milano viene chiusa e l'azienda trasferita a Venezia. L'idea di avvicinarsi ad un importante scalo merci diventa primaria per entrambi i settori: i camion smistano le merci arrivate nel porto veneto mentre i treni, grazie a nuovi e moderni scenari, arrivano a lavorare sul nodo di Bologna con sporadici servizi nel veneziano. Lo spostamento dei lavori ferroviari verso il Triveneto porta con sè lo sviluppo di un settore alta velocità con la presentazione di un treno AGV capace di raggiungere i 300 km/h una volta ottenute le dovute certificazioni. Viene creato un nuovo sito web con l'obiettivo di automatizzare le bolle settimanali, vengono abrogate alcune regole ritenute troppo rigide per il percorso interno dei dipendenti, viene alzato lo standard dei mezzi in uso.

2016

Nel 2016 è l'area ruota ad essere al centro dello sviluppo aziendale: vengono introdotti dei premi per i dipendenti più presenti, viene introdotto il blocco del traffico come da norme ministeriali, in collaborazione con i dipendenti vengono raccolti dati sui camion per mantenere sotto controllo il chilometraggio e l'efficienza dei mezzi, il concetto di spostamento logistico delle merci diventa più importante e alcuni carichi considerati speciali vengono esclusi dalle consegne ordinarie aziendali.
Luca Libanori diventa il responsabile dell'officina aziendale.

2017

La ditta si espande sul suolo europeo acquistando tre garage posti in modo strategico a Düsseldorf,a Göteborg e Birmingham. L'analisi delle spese di officina effettuata modifica la gestione di riparazione dei mezzi, si analizzano maggiormente consumi e costi dei mezzi cercando di ottimizzare il bilancio aziendale. L'area ferrovia, ancora in attesa delle certificazioni per il suo settore ad alta velocità, sviluppa una licenza per la condotta di InterCity: i macchinisti interessati vengono dapprima formati sulle regole della circolazione ferroviaria e poi promossi a seguito del superamento di un test teorico e pratico.